domenica 5 dicembre 2010

Buona notte fiorellino

Sia un problema di cinismo o di cervicale, io non riesco a dormire abbracciata a un uomo. Non ce la faccio proprio. Ho smesso di dormire abbracciata a un uomo la prima volta che c'ho provato. Ho preso sonno, romanticamente appesa al suo braccio, ma dopo venti minuti mi sono svegliata anchilosata, con il collo a pezzi e la spalla costretta a un'innaturale torsione. Da quel momento basta. So di non essere l'unica con questo problema, ma so anche per certo che esistono donne che non riescono assolutamente a dormire se non stanno messe a cucchiaio col loro amato. Io non ho di queste esigenze. Al limite mi piace dormire cercando un contatto fisico, una mezza aderenza, con una mano, un fianco, i piedi. Ma stop. Vietati gli abbracci. Perché poi è molto peggio svegliarsi per spostarsi, con le mani informicolate, o anche sentirsi ricacciati nel proprio lato del letto e allontanati ché fa caldo. E, diciamolo, ci sono uomini che di notte fanno cose strane. A me è capitato di dormire con uno che ha passato metà del tempo, nel sonno, a cercare di sfilarmi il cuscino da sotto la testa, in modo anche piuttosto violento. Ho poi passato la notte con un insonne. Vi è mai capitato? Uno che ti sta sdraiato accanto con gli occhi sbarrati nel buio? Inquietante. Il risultato è che il pensiero di lui sveglio ti costringe a un tentativo di lucidità, se non altro per esser solidale. E al mattino sei più stanco di prima. Poi ci sono le notti in cui sei tu l'insonne, perché hai accanto un mezzo sconosciuto e passi metà del tempo, mentre lui sogna beato, a chiederti che cavolo ci fai lì. Certo, molto dipende anche dall'attività svolta immediatamente prima di prendere sonno. Se ti metti giù con l'idea di dormire e basta hai tutto il tempo di sistemarti e prendere le distanze necessarie. Se invece hai appena fatto l'amore può capitare che ti addormenti come un sasso, messo a ics con complicati giochi di incastro con l'altro corpo, nudo, per poi svegliarti nel cuore della notte pieno di freddo, cercando il pigiama, e con un braccio bloccato da un principio di periartite.

17 commenti:

patèd'animo ha detto...

che poi, se è un perfetto sconosciuto, ti svegli, non ti senti il braccio e ti viene un po' di paura che te l'abbia tagliato..
mano nella mano, preferisco.

danilo ha detto...

I piedi?
I futtuti piedi gelidi di voi donne?
Uhau, che contatto...
No, scherzo. Cioè, non è vero, ma insomma.
Voglio dire che se ci sono cose peggiori dello svegliarsi con quasi un quintale di carne estranea che russa a fianco, non le conosco.
Ma se ci sono cose più belle dell'addormentarsi con la testa della persona che ami sul petto, respirando lento in modo che si addormenti, e sentirla addortmentarsi, neppure le conosco.

Diario Supernova ha detto...

Se scopi tutta la notte c'è poco da dormire!

Ma poi ti addormenti all'istante?

Calzino ha detto...

Solo una volta ci sono riuscita: ero ubriaca patocca.

mich ha detto...

@patè concordo, mano nella mano o fianco a fianco

@danilo, i fottuti piedi gelidi delle donne stanno da dio sotto i vostri bollenti polpacci, non lo sapevi? sono fatti gli uni per gli altri, in inverno si amano proprio

@diario, dopo l'amore dici? se è notte sì, all'istante

@calzino e ti sei svegliata tutta incriccata eh?

Spinoza ha detto...

Be`, se sei nel letto di un mezzo sconosciuto il "dipende dall'attivita' svolta prima di prendere sonno" non ha ragione d'essere... spero bene che abbiate fatto sesso...

brina ha detto...

ma pensa, ero convinta che gli insonni ti piacessero

ndr ha detto...

C'è la sua testa, qui, i suoi capelli ti arrivano al naso, e seguono il tuo respiro, e sai che il suo orecchio sinistro sente pulsare il tuo cuore. Non vuoi perderti nel sonno senza la coscienza del suo profumo, dei suoi movimenti, dei suoi respiri. Sì, senti il peso che ti marchia il petto, e la circolazione sanguigna del braccio destro è appena in difficoltà, proprio appena, e cerchi di riattivarla in qualche modo, facendo un respiro più a fondo per farle scivolare leggermente la testa più a sud, o ad est, o ad ovest (a nord no, perché hai già qualche problema a non metterti in bocca i suoi capelli, e tra l'altro si stanno avvicinando pericolosamente e sempre più al naso, con la possibilità di uno starnuto che sembra farsi concreta abbastanza da lasciare il campo delle possibilità), ma senza disturbarle il sonno, e rimani sveglio per essere cosciente del suo corpo, e del tuo corpo, di non fare gesti che possano turbarla. E segui i suoi movimenti incoscienti, la gamba destra che scivola sulle tue, fino a che la sua coscia si ferma, giusto a qualche centimetro dall'inguine. Cerchi di rilassarti per rilassarle il sonno, anche se sei concentrato sul non disturbare il suo dormire, ed in effetti provi a trovare quella concentrazione rilassata dei tuoi muscoli che non è così facile, ma pensi che in fondo ne vale la pena. Poi ti chiedi se proprio tutti i suoi movimenti sono incoscienti, e se lo sono, ti va di essere non-cosciente come la sua mano destra. Bah.

mich ha detto...

@spinoza, magari si era solo visto un film (e il sonno si era protratto per due ore di visione)

@brina, a sì?

@ndr, questo è molto molto molto bello

monicabionda ha detto...

io non sopporto, di solito, di addormentarsi abbracciati. Di solito: da quattro mesi ho trovato invece un 'lui' che non mi da' fastidio. anzi, mi accorgo proprio, da mezza insonnolita, che il mio corpo si avvicina al suo senza che il raziocinio abbia voce in capitolo.
E di solito, quando ci addormentiamo intrecciati, dormo benissimo tutta la notte e oltre.

Però, anche nella mia storia personale, è l'eccezione che conferma la regola

mich ha detto...

@monicabionda, io invece il contrario: mi ci addormento anche volentieri abbracciata. poi però mi risveglio sempre dal mio lato del letto, massimo si toccano i piedi (giusto i fianchi nelle notti particolarmente fredde).
ad ogni modo sollevi la questione giusta: il raziocinio (e l'incapacità razionale di abbandonarsi a un abbraccio?)

sospesanelviola ha detto...

geniale questo post!!
io di solito amo dormire da sola, avere il mio cuscino, il mio piumone, il mio spazio...e l'unica cosa a cui mi abbraccio è il cuscino!!!se abbracciassi un uomo dopo due minuti mi ritroverei in preda al caldo!!

danilo ha detto...

Non è, Mich, che "leggero" a volte assomigli a "insulso"?
Sì, ok, questo commento è cancellato dal gestore del blog. E' fuori posto, fuori luogo, non c'entra niente, e non sto neanche parlando solo a te.
Però, beh, è vero.

mich ha detto...

@sospesanelviola :-)

@danilo, certo che sì, spero non troppo spesso però. non qui almeno.

LorenZo ha detto...

Ma quante paranoie... Io se vado a letto con una donna per la prima volta, me la scopo fino all'alba. Poi si dorme, non importa come, non ci penso neanche. Invece l'interesse lo punto subito in direzione della colazione dell'indomani (all'una). Sveglia felice. E la voglia che fa nuovamente capolino. Il cuscino, le formiche... pensa a goderti la vita mich! E comprati un piumone Groenlandese :-)
Matrimoniale!

Laura ha detto...

(io penso che il solo fatto di sapere e percepire la persona che si ama addormentata vicino a sé, a pochi centimetri, anche senza toccarla... beh io penso che sia già bellissimo così, un piccolo, anzi grande, privilegio...)

tina ha detto...

sono passata qui per caso e che ridere, condivido.