domenica 11 ottobre 2009

Le cose che non ho mai messo

Qui nel nord ovest, sulle sponde dell’Eridano, il sole splende regalandoci un inaspettato autunno provenzale. Luce, tepore, azzurro e foglie che tardano a cadere sono un alibi insperato per rimandare uno dei doveri di stagione: il cambio di biancheria negli armadi. Io lo detesto, come molti credo. Mi rende la giornata difficile per tanti motivi, non solo perché nel giro di venti minuti pare che in camera mi sia esplosa una bomba di magliette, gonne e vestitini, ma soprattutto perché questo orrendo rituale mi costringe a trovarmi faccia a faccia con loro: le cose che non ho mai messo. Acquisti compulsivi ancora dotati di etichetta, torture di ballerine mai calzate, leggins improbabili, tshirt del novantaquattro che non metto più da secoli ma che ancora non riesco a buttare e che compiono la stagionale transumanza senza aver mai visto la luce. Del perché certe donne non riescono a liberarsi di apparentemente innocui pezzi di stoffa si potrebbe parlare a lungo (e senz’altro qualcuno l’avrà fatto), quello che a me interessa adesso è fare un breve, preventivo catalogo di ciò che troverò: quel vestito lunghissimo di lino rosso sbiadito dai tormenti dei lavaggi, che implora un onorevole pensionamento; quel mini abito optical a rombi neri che non metto dal duemilacinque; il top di lurex comprato un giorno che ero in deficit di autostima e che non ho mai messo nemmeno una volta; quelle tre gonne che non si fanno un giro da almeno due stagioni ciascuna; per non dire di quel golfino da zia pina che indosso soltanto in gran segreto. Potrei continuare, aggiungendo all’elenco i capi che ho messo un’unica volta, apposta per dire “questo in fondo lo uso ancora”. La cosa bella, però, è trovare a sorpresa abitini dimenticati, scoprire che sono fighissimi, ringraziare la provvidenza che ce li ha fatti conservare e tirarli fuori con tanto di charme alla prima occasione. Ecco, è per questo che le cose che non ho mai messo non verranno buttate nemmeno quest’anno.

15 commenti:

Gary Coopo ha detto...

l'autunno cisalpino lo auspicherei più tradizionale, visto che stanotte mi hanno tenuto sveglio le zanzare tardive che hanno scambiato il Po per il Nilo..
quanto al mistero di fatima del numero di abiti presenti negli armadi femminili non mi pronuncio, mi chiedo solo se anche tu hai la mia folle abitudine di non mettere mai gli abiti che mi piacciono di più, nella perenne attesa dell'occasione giusta che ca va sans dire non si presenta mai..

Fed ha detto...

Nuuuuuuu, quanto ti capisco!! ho risistemato i cassetti pochi giorni fa (da me il cambio di stagione vero e proprio è improponibile visto che lavoro in un posto che riesce a mantenere temperature sahariane anche se fuori ci sono -20°) e anche o ho ritrovato una pioggia di cose comprate e mai messe, o almeno cadute in disuso. Credo sia un problema comunque a noi donne, ma poi si sa: la moda gira, e magari l'occasione di metterci questo o quel capo conservato contro ogni logica può sempre spuntare ;)

Ale ha detto...

E io che pensavo di essere la sola a tenere indumenti comprati durante le scuole medie senza sentirmi pronta a farli sparire per semrpe! Meno male!

mich ha detto...

@ gary, dobbiamo fare qualcosa per quell'assurda pretesa di tenere da parte i vestiti preferiti per le occasioni perfette (sì, ne sono affetta anch'io)

@ fed, è per questo che non riesco a liberarmi nemmeno di quegli orridi texani blu con tacco alto

@ ale, durante le scuole medie ho comprato i miei pezzi migliori!

Laura ha detto...

Mich, io invece negli ultimi anni ho avuto la tendenza opposta, quella di eliminare, di ripulire... Sarà che il mio armadio è mini e i miei cassetti sono mini...

"Le cose che non ho mai messo" è un titolo splendido per un post.

splendidi quarantenni ha detto...

Io ho una regola: ogni cambio stagione butto le cose che non ho mai messo: tanto mai le metterò. Non butto via solo i maglioni fatti a mano dalle mie donne.

eppifemili ha detto...

eheheh!

come ti capisco...
ogni volta anche io penso che non si sa mai...
potrebbero sempre fare un bel guizzo e ridiventare fighissimi ai miei occhi.

noi donne,
tutte uguali.

:)

eppifemili ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
La Strega ha detto...

il cambio di stagione: che evento! anch'io mi sto preparando ... (comunque è vero: non si sa mai!!)

simple ha detto...

swappare è la risposta!
:D

mich ha detto...

@ laura io non ho spazio, il problema è che ho tutto mini pure io, però sono una professionista dello stipamento

@ splendido davvero butti via i maglioni fatti a mano dalle tue donne? ma perché non ci entri più?

@ eppi, io ho visto tornare di moda il pantalone a vita alta, vuoi che non torni pure l'optical anni novanta (che a sua volta era una rivisitazione dell'optical anni ottanta)?

@ strega, un evento sì. quando succede appendo locandine nel quartiere per segnalare la calamità...

@ simple sai che non ci ho mai provato? forse si potrebbe anche tentare con una sorta di dress crossing

Vittoria A. ha detto...

Anche io ti capisco! Quando tornerò a casa mi aspettano i cassetti più disordinati della Scozia!
Sono passata a farti un saluto! A presto!

splendidi quarantenni ha detto...

Ho detto esattamente il contrario

mich ha detto...

@ vittoria ciao! facci sapere che ne sarà dei cassetti scozzesi!

@ splendido, che scema... sai che avevo letto l'opposto? una cosa tipo "butto via tutto, e NON SOLO i maglioni fatti a mano ecc". Deve essere una deformazione, una patologia quasi: vedo la riflessione malevola anche dove non c'è. Mi curerò.

fabietto82 ha detto...

Io reagisco diversamente, nel senso che cose che non ho mai messo, sicuramente non le metterò mai nemmeno in futuro :)

Purtroppo provo sempre del senso di colpa quando trovo nell'armadio qualcuno dei sopraccitati capi di abbigliamento... ma a un certo punto, ho deciso che è inutile piangere sul latte versato.. e finiscono nel cestino :)

Diversa è la storia quando mi trovo di fronte a qualcosa che ho sempre messo volentieri, ma a causa di troppi lavaggi (vedi alla voce: restringimento) o di usura, ormai diventa inutilizzabile... ecco, il doverlo buttare via mi provoca un tremendo magone, manco mi fosse morto un parente!

In fondo, gli abiti sono un pò la nostra immagine e fanno parte di noi stessi