sabato 24 aprile 2010

Ti accorgi che


non sei ancora riuscita a levartelo dalla testa quando ti sorprendi a leggere il suo oroscopo

e a confrontare i vostri giorni favorevoli



[la casistica continua nei commenti]


18 commenti:

mich ha detto...

... quando ti vien voglia di chiamarlo per chiedergli che ne pensa di quel film appena uscito

... quando cerchi sue notizie su google

... quando ti viene in mente mentre affondi il cucchiaio in una fetta di meringata

...

claire ha detto...

quando trovi una sua vecchia mail e vorresti rispondergli ancora

patèd'animo ha detto...

quando ancora quella canzone proprio non riesci proprio ad ascoltarla

patèd'animo ha detto...

proprio due volte.. rende l'idea, vero? :)

Canemacchina ha detto...

demoni

ndr ha detto...

è un po' diverso. ma neppure tanto...

Cammino per strada

ed una piazza mi si apre davanti come il tuo sorriso

mi volto per non guardarlo

mi concentro intensamente sull'asfalto grigio

ma sbatto e un cellulare

mi grida addosso proprio come facevi tu

mi scuso e da una vetrina

mi saluta un film che non guardo più

continuo a camminare

ed il lampredotto mi dice che non lo volevi

E tutto è una pioggia di madeleines

E tutto è una pioggia di madeleines

E intorno ci son solo madeleines



Guido ed i fari di una macchina

sono i tuoi occhi che tatuano la pelle del mio viso

mi gratto via, non lo voglio,

mi ero perso negli Smiths, non è un mio privilegio

ma un odore di gas

mi dice che con Paoli non eri d'accordo tu

mi sorrido ed apro il finestrino

mi sento di darti ragione perché non ci sei più

continua ad entrare il freddo

e d'inverno in macchina fumare non volevi

E tutto è una pioggia di madeleines

E tutto è una pioggia di madeleines

E intorno ci son solo madeleines



Entro in casa e vado verso il frigo,

non è mai più vuoto, te lo dico per inciso,

mi prendo una birra, diversa,

mi verso tutto addosso come faceva il tuo gatto bigio

ma se non ripeto le stesse cose

mi chiedo perché ancora tu

mi sento impazzire e credimi

di tutto questo non ne posso più

continuo a non cercarti

e ti trovo dove volevi e anche dove non volevi

E sì questa è una pioggia di madeleines

mi piaccion proprio tanto le madeleines

ma ho un'indigestione di madeleines

e vaffanculo Proust e le madeleines

manina futura ha detto...

Quando chiami tutte col suo nome.

Anonimo ha detto...

Quando arrivi ad odiare perfino te stesso, perché capisci che se la odi ancora così tanto è perché la ami ancora di più...

Gab

LorenZo ha detto...

Questo post mi ha fatto ricordare un mio amico che in questi casi metteva il pugno sul cuore (simulando una pugnalata) e poi roteava il pugno sorridendo :-)

Gary Coopo ha detto...

io sono andato a cercarla sotto casa sua con Google Earth .. giuro.. lo so, lo so,.. non dire nulla

danilo ha detto...

Quando, ogni volta che ti salta in mente, sposti veloce lo sguardo qui e là, per spostare anche il pensiero, e nell'attimo di pausa che questo gioco ti concede ti concentri ferocemente sull'ultima rogna di lavoro.

Laura ha detto...

Quando la sera desideri raccontargli quello che ti è successo duarante la giornata e desideri sapere quello che è capitato a lui...
Quando guardi qualcosa e dici "questo gli piacerebbe... questo no! Di questo, invece, avremmo riso insieme!"
Quando speri che quella mail o quel sms sia il suo... e invece no.

Anonimo ha detto...

quando mi annoio mortalmente a leggere i commenti altrui, aspettando solo di scoprirne altri dei tuoi

danilo ha detto...

Nonostante "altrui" sia anche io, dio lupo se non è una cosa carina, questa!

Danilo

biondatinta ha detto...

caspita anonimo...volevo scrivere un "quando" pure io, ma mi hai lasciato senza parole. ora aspetto mich!

mich ha detto...

Anonimo, qui si sono tutti innamorati; se ogni tanto leggendomi ti pare che io abbia un deficit di autostima scrivimi, mh?

Alessandra ha detto...

Mi rivedo (come tutti) nella maggior parte dei commenti e un po' (oggi) gioisco perchè forse sto risucendo a toglierlo dalla testa (o forse no? dato che il mio pensiero ricorrente è che da oggi non me lo sono tolto dalla testa?)

mistral ha detto...

quando stai bene ma così bene che hai smesso di andare a cercarlo su google, hai smesso di chiamare tutti col suo nome, hai addirittura smesso di parlargli mentre sei in auto da sola (sì, perché lo facevi.. e ti dicevi 'chefa?.. ora che ci sono gli auricolari nemmeno sembrerò pazza ad occhio esterno').. quando tutto questo pòpò di presupposto non fa sì che al momento in cui per caso ricevi qualcosa di suo tu finisca con il desiderar di startene chiusa un giorno tanto intero da far valigetta (proprioventiquattrore!) in casa al buio con la scusa di pensare pensieri così logici che allo scoccare delle zeroezerozero ti sembra di star bene, in fondo.. quando, poi, all'improvviso, dopo tutto questo, alle zeroezerouno scoppi a piangere perché ti viene in mente che una volta alle zeroezerouno l’avevi guardato e t’era sembrato di veder te stessa.. quando sai che per rimpinguarti le scorte di lacrime ti toccherà fare una cura di gatorade per un mese almeno.. e quando dopotutto t’avvedi che per tutto questo non potrai nemmeno aver la soddisfazione di prendertela con lui.. (almeno credo).. un sorriso.. mil