giovedì 25 novembre 2010

Lezione di portamento

E’ tutta una questione di atteggiamento. Non importa quanto disinvolto sei o quanta sicurezza il tuo linguaggio riesce a trasmettere: l’importante è crederci. O fingere. La sostanza in fondo è la stessa. Sapete cosa mi fa credere che almeno ci stiate provando? No, niente a che vedere con battute a sproposito o pantomime dialettiche. Non serve che parliate per forza. Io guardo prima di tutto la vostra postura. Non intendo annoiarvi con quelle osservazioni retoriche sul linguaggio non verbale, le potete trovare a centinaia su google in pochi secondi, vi racconto invece quello che vedo io quando vi guardo. Mi riferisco allo spazio che occupate nel mondo: su con la schiena! Non è semplice metafora e non lo dico soltanto per evitarvi dolori articolari o per farvi respirare meglio. Non vi sto nemmeno incoraggiando alla nobile fierezza né alla dignità dello sguardo. Vi sto incoraggiando semplicemente a camminare diritti, ad accomodarvi tenendo il vostro bel sederino in linea con la vostra incantevole nuca. Assorbite le scapole, tenete le spalle larghe. Passeggiate come se la sommità della vostra testa volesse sfiorare le nuvole. O anche solo il soffitto. Io non vi capisco quando vi ingobbite, quando sedete accartocciati, quando vi presentate raggrinziti su voi stessi. Guardate che si nota. Potete anche non dire una parola per una serata intera, ma se rimarrete seduti in mezzo alla gente con lo sguardo dritto e con il mento parallelo al suolo non verrete ignorati. Perché non dovete essere brillanti a tutti i costi, dire cose intelligenti al momento giusto, né intervenire per forza in tutte le discussioni. No. Quello che vi si chiede è di essere presenti e per esserlo iniziate a garantire al vostro corpo e al vostro respiro lo spazio che si merita.
Mi viene da puntarvi un ginocchio in mezzo alla spina dorsale quando mi accorgo che vi stanno cedendo le spalle, quando si abbassano e riducono la distanza tra la vostra fronte e il pavimento. Lo so che così state più comodi, ma pare che la soluzione più comoda non sempre sia quella prevista. Né quella migliore.
Naturalmente tanto rigore nelle vertebre ha i suoi effetti collaterali. Una collega una volta mi apostrofò simpaticamente come la Signorina Scopa nel Culo. Spassosa eh? Da morir dal ridere.

19 commenti:

Spinoza ha detto...

In effetti io noto molto più un atteggiamento dimesso che uno alla "spendido splendente" con la spina dorsale eretta... mi sa troppo di baldanzoso.

mgg64 ha detto...

ao la finisci co sto ginocchio???

Sergio ha detto...

per belli apparire un po' bisogna soffrire :-)

danilo ha detto...

Immagino sia un post ferocemente sarcastico.
Voglio dire, vendi o compri? E comunque, di chi è l'oggettiva posizione di forza?
Non sarà appena appena il contesto che, se vuoi vendere o comprare (con profitto), ti suggerisce la piega della tua spina dorsale?

(E, prima che tu me lo chieda, sì, è tutto vendere o comprare)

mich ha detto...

@spinoza, infatti suppongo che la Scopa di cui sopra mi sia stata attribuita proprio per l'insopportabile baldanza ;-)

@mgg64, se preferisci passo al gomito

@sergio, vedi anche alla voce "ceretta in novembre"

@danilo, sì, è tutto vendere o comprare (al campionato di cinismo ci giochiamo il podio io e te)

Fed ha detto...

la schiena dritta è scomoda e le spalle pesano, ma ci sto lavorando a raddrizzarmi eh!

LorenZo ha detto...

Le ragazze dritte o convesse non sono sensuali. Io nemmeno le guardo. Meglio quelle con posture sinuose e concave. Con movimenti dolci e curvilinei. Alle cose dritte ci pensiamo noi maschietti... ma quando lo capirai? :-)

mich ha detto...

@fed, ma lascia da parte i libri sulla testa, quelli funzionano solo in tv

@lorenZo, mai vista una donna definibile sinuosa che non tenesse alta la testa. Quanto al resto, grazie di avermelo ricordato, me lo segno :-)

gioco ha detto...

e tuttavia la scopa nel culo ti dona moltissimo...

ndr ha detto...

Io lo faccio per gli altri. Se stessi persino con la postura che descrivi, voglio dire, no? Così lascio qualche sguardo anche agli altri. Che poi se si è troppo concentrati sulla postura per attirare l'attenzione, non si fa attenzione a ciò che ci è intorno. Ad esempio, quell'interessantissimo capello che, chi sa come, è caduto proprio su quella mattonella, e ne sembra quasi un completamento del disegno geometrico. Incredibile.

dessisa ha detto...

A mia mamma ci avevano messo un bustino con le stecche di balena...pure ora dritta come un fuso!

Zorba ha detto...

che ansia...

LorenZo ha detto...

@mich, ci sono donne che seguono il tuo discorso con la testa leggermente inclinata a destra (quindi non dritta) che esprimono una grande sensualità. Poi ci sono anche i rapidi movimenti dell'occhio (suo) che punta sulle labbra (mie), gli occhi, i capelli... Poi le sue labbra socchiuse. E il respiro che silenziosamente riempie il torace... Fosse solo la schiena dritta... Il linguaggio del corpo è complesso. Per questo io lo lascerei parlare, senza dargli ordini :-)

Anonimo ha detto...

Guardi Mich, non mi irrito con lei, sono al contrario felice che non abbia mai dovuto assaggiare il sapore amaro di certi problemi fisici che l'esercizio del controllo mentale sulla postura non può risolvere. Magari fosse così. Un po' mi intristisce però, pensare a quanto si possa essere leggeri nell'affrontare certi discorsi. Ironicamente c'è un simbolino azzurro al margine di: VERIFICA PAROLA. Ci rifletta su. Non la prenda come un rimprovero.
LorenZo sta un bel po' avanti, lo raggiunga.
Miss Take

plutoschi ha detto...

eh vabbè, mentre ti leggevo ero seduto sulla sedia proteso in avanti con i gomiti sulle gambe, le braccia incrociate sul ventre e i piedi erano scivolati fino ai pioli posteriori della sedia: praticamente una posizione fetale dovuta un po' allo scazzo un po' al freddo.

ma puoi scrivere ste cose?? hai fatto a pezzi la mia autostima :(
ora sono seduto tipo buddha amitabha e guardo con il mento alto e fiero il negozio vuoto...

LorenZo ha detto...

La parola dunque alle posture di Venere :-)

http://bit.ly/etU9oa
http://bit.ly/dOQ6xH
http://bit.ly/gzYibR
http://bit.ly/hxvAkP
http://bit.ly/7O3277
http://bit.ly/g4UJ7r
http://bit.ly/gmVT3d

et similia...
http://bit.ly/7vHt1O (1, 2, 3, 4, 5...)
http://bit.ly/eEQKeq
http://bit.ly/dXQfcb

mich ha detto...

@gioco, deve essere perché è in tinta con le scarpe

@ndr, bisognerebbe raggiungere l'eleganza del portamento senza doversi concentrare. ma è roba per pochi temo (-:

@lorenZo le immagini che proponi sono bellissime e nessuna di quelle divine è accartocciata su se stessa, hai notato? mostrare il collo non è solo seducente, ma anche un invito alla fiducia. Ma vedi, io qui non parlavo di seduzione, parlavo di presenza a se stessi. Il linguaggio del corpo nel rapporto tra sessi è una cosa complessa, infatti rimando a google, e non mi ci avventuro qui

@miss Take, non trattenga l'irritazione, le dia spazio. Del simbolino azzurro non mi permetto di parlare, perché non è questo il luogo. La leggerezza è la cifra distintiva di queste paginette, se la intristisce, cosa assolutamente legittima, è libera di non tornare.

@plutoschi, faccio a pezzi quotidianamente la mia autostima allo stesso modo ;-)

mich ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
LorenZo ha detto...

@mich, si però nelle immagini linkate non vedo una sola schiena dritta... solo curve, deliziosissime curve, succulentissime curve, di secondo terzo e quarto grado, superfici a curvatura semplice, a doppia curvatura, gaussiane, coniche, cilindriche, paraboloidi iperbolici, ellittici e di rivoluzione, quadriche e superquadriche, rigate... eeeee mi gira la testa...
:-)