martedì 29 dicembre 2009

In corsia


La vicina di letto di mia madre viene dal maghreb, ha 3 anni meno di lei, 5 figli e 11 nipoti, che affollano la camera a turno. In preda alla confusione mentale favorita dall'anestesia, mia madre si lamenta pubblicamente dell'infertilità della cultura occidentale e della sua prole in particolare. Approfittando dello stato di confusione mentale favorito dall'anestesia, riesco a convincerla che può risolvere personalmente il problema facendo un altro figlio.

11 commenti:

Gary Coopo ha detto...

grandissima tua madre, non e' da tutte avere la prontezza per sfruttare al meglio la situazione e amplificare gli eventuali sensi di colpa facendo leva anche sull'ambiente. Non ti ha detto per caso anche: "chissa' se riusciro' mai prima di morire a vedere mio nipote?" che detto da un letto di ospedale deve fare il suo bell'effetto :)

ndr ha detto...

prendi sarah michelle gellar. son cose, eh.

Anonimo ha detto...

Cosa cazzo succede?
Anno di merda...

Danilo

Anonimo ha detto...

se invece anche tua madre avesse avuto 5 figli e 11 nipoti, almeno ne veniva fuori un'italia-marocco con riserve incluse.

mich ha detto...

@ gary, scaltrissima mia madre!

@ ndr...mh, sono un po' indietro col gossip: che ha combinato la gellar?

@ danilo, grazie della sentita imprecazione, comunque niente di grave!
:)

@ ghirigori, si poteva disputare direttamente in reparto!

ndr ha detto...

già. cosa ha fatto? niente. ho sbagliato nomeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!! 'sta gente dai nomi lunghi. sarah jessica parker, jessica parker, non michelle gellar. ecco. scusa eh.

Anonimo ha detto...

Sì, scusa il linguaggio. Ho inviato prima di pensare. E' che da questo anno mi aspetto ancora un colpo di coda.
Bene così, comunque, se non è nulla di grave.

Danilo

simple ha detto...

Ottima mossa!
:(

Canemacchina ha detto...

meno i-pod, social network, unghie rifatte e meno tasse e il problema sarebbe già risolto ;-)
in generale dico...

Anonimo ha detto...

Dipende tutto dalle sue ovaie.

Alessandra ha detto...

Nel mio caso si è lamentato mio padre, che nel giorno del compimento del suo cinquantottesimo anno mi ha domandato "devo aspettare ancora tanto per diventare nonnno?". Dici che posso convincere anche lui a provvedere autonomamente?